
Nel corso dell'ultimo anno
Coinger ha rilevato
un aumento del quantitativo di rifiuti indifferenziati che vanno raccolti nel
sacco viola. Dopo un'attenta analisi si è scoperto che purtroppo questo è dovuto ad una non corretta raccolta: nel sacco viola infatti spesso finiscono anche rifiuti differenziabili, come plastica, carta, alluminio, vetro e indumenti. Da qui l'esigenza di fare partire una campagna informativa. Per questo, nell'incontro organizzato
dall'Assessorato all'Ambiente sabato scorso, 29 novembre (in occasione della
settimana europea per la riduzione dei rifiuti), a cui ha partecipato
il presidente di Coinger Fabrizio Taricco, l'argomento è stato
il sacco viola: al pubblico partecipante sono stati fatti vedere degli
esempi di raccolta corretta e non corretta. L'importanza di
una raccolta corretta dell'indifferenziato non è solo un vantaggio sotto il profilo ambientale, ma anche di quello economico, in termini di risparmio. Come si può vedere nella
tabella in alto, ad oggi
Coinger per il trattamento dell'indifferenziato deve sostenere un costo di oltre 750.000 euro, che se tutti seguissero le giuste modalità sarebbe in realtà meno di 100.000 euro! Da gennaio Coinger intensificherà perciò i
controlli sul contenuto dei sacchi viola, e in prospettiva l'idea sarà di
premiare i virtuosi, attraverso l'introduzione di una tariffa di bacino, che potrà portare alle comunità che si saranno distinte un incremento della qualità del servizio o un risparmio sui costi standard.