Ieri sera, giovedì 28 aprile, grazie all'ottimo lavoro dell'Amministrazione Comunale abbiamo approvato in Consiglio Comunale un bilancio previsionale ricco di novità positive per il nostro territorio ed un consuntivo che ha confermato una politica di gestione delle risorse oculata ed equilibrata.
Continua il lavoro di efficienza nella gestione della spesa a cui corrisponde un incremento della qualità dei servizi offerti. Insomma un bilancio finalmente propositivo con un drastico cambio di rotta sul fronte spese per investimento.
Ben 2,5 milioni di euro che si convertiranno in opere ed interventi sul territorio: impianti sportivi, scuole, viabilità, risparmio energetico, sicurezza. Progetti in via di attuazione che daranno un volto nuovo, moderno e più efficiente al nostro territorio. Il tutto confermando le agevolazioni fiscali già presenti nell'esercizio precedente anche in favore e per lo sviluppo del commercio e il sostegno alle persone in difficoltà. Un'ottima occasione, la seduta del Consiglio Comunale, per condividere le nuove prospettive per il nostro paese. Occasione purtroppo persa dalle minoranze che hanno disertato la riunione e abbandonato la sala, con sterili polemiche. Forse, viste le sole notizie positive della serata, l‘opposizione non ha trovato di meglio che sottrarsi al dibattito democratico...
Ci rammarichiamo quindi per questo atteggiamento perché riteniamo doveroso da parte dei rappresentanti in Consiglio Comunale di ogni schieramento politico compiere fino in fondo il proprio incarico soprattutto per rispetto nei confronti dei cittadini vedanesi.
In ogni caso, mentre gli altri si tirano indietro, noi andiamo avanti per il bene di Vedano.
venerdì 29 aprile 2016
giovedì 10 marzo 2016
FURTI IN CALO MA GUARDIA ALTA
Positivo incontro in Prefettura il 2 marzo scorso con le massime autorità di sicurezza provinciali presenti (il Prefetto, il vice Prefetto, il Questore, Carabinieri e Guardia di Finanza). Il Prefetto innanzitutto si è complimentato per come il nostro Comune sta portando avanti il progetto del Controllo di vicinato. Tutte le Forze dell'Ordine presenti riconoscono infatti l‘utilità dell'impegno dei cittadini e ci invitano a proseguire su questa strada. Per quanto riguarda i furti in abitazione i dati delle denunce denotato un valore in calo dai 49 del 2013 ai 38 del 2015. Nel complesso i reati denunciati a Vedano sono in calo: dai 211 del 2013 ai 183 del 2015. Un trend positivo ma sul quale bisogna continuare a lavorare, senza abbassare la guardia. Proprio per questo, oltre a proseguire con l‘intensificazione di controlli e verifiche della nostra ottima Polizia Locale sul territorio, abbiamo messo in programma un investimento di circa 80.000 euro per l'installazione di nuove telecamere destinate nei punti nevralgici del paese e intrapreso con i paesi limitrofi (Malnate, Venegono Inf. e Sup., Castiglione Olona, Tradate e Lozza) un progetto di unione di Comuni per il coordinamento delle rispettive forze di Polizia Locale in modo da intensificare il pattugliamento e il controllo del territorio.
Vincenzo Orlandino
vice-sindaco Vedano Olona
Assessore alla Sicurezza
mercoledì 9 dicembre 2015
UN SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE
In questi giorni è stato
pubblicato il bando per l’erogazione di un contributo a sostegno
delle famiglie numerose.
Uno strumento importante
che l’amministrazione ha voluto nell’ottica di supportare con
strumenti sempre maggiori le famiglie in difficoltà.
Il contributo del valore
massimo di € 100,00 per ogni figlio, viene riconosciuto a sostegno
delle famiglie con più di tre figli di età inferiore a 26 anni per
aiutarle a sostenere le spese per l’educazione e per il pagamento
dell’imposizione TASI.
I requisiti per l’accesso
al contributo sono i seguenti:
a) essere cittadino
italiano o di uno Stato aderente all’Unione Europea. Possono
partecipare anche i cittadini di altri Stati o apolidi a condizione
di essere in possesso di titolo di soggiorno in corso di validità
della durata non inferiore ad un anno (D.lgs 286/1998);
b) essere residente nel
Comune di Vedano Olona da almeno 12 mesi;
c) avere la presenza
all’interno del nucleo familiare di 3 o più figli con età
inferiore a 26 anni. Per nucleo familiare si intende quello
disciplinato dalla normativa vigente in materia di elaborazione
dell’ISEE;
d) avere un valore ISEE
determinato ai sensi del D.P.C.M. 05/12/2013 n. 159 non superiore a:
- € 7.500 per famiglie
con tre figli;
- € 20.000 per famiglie
con più di tre figli;
e) essere in regola con i
versamenti dei tributi locali e dei servizi scolastici dovuti al
Comune di Vedano Olona per le annualità pregresse al 31/07/2015.
Invito tutti gli
interessati a rivolgersi all’ufficio SPOC oppure ai servizi sociali
per verificare il diritto al contributo e partecipare al bando, la
scadenza per presentare le domande è il 23 dicembre 2015
lunedì 30 novembre 2015
DAL CONSIGLIO COMUNALE NUOVE OPPORTUNITA' PER VEDANO
Il Consiglio comunale di giovedì 26 novembre ha confermato il proseguimento dell'azione dell'amministrazione di VEDANO VIVA per conseguire gli obiettivi del programma elettorale, avendo sempre come stella polare l'impegno per un paese più vivace, coeso e solidale.
Nella seduta sono stati approvati punti all'ordine del giorno importanti per il futuro di Vedano, grazie all'amministrazione che attraverso un lavoro intenso ha voluto mettere le basi per cogliere un'opportunità offerta dalla legge di stabilità per il 2016 in fase di approvazione in parlamento. L'amministrazione si è quindi mobilitata per consentire l'attivazione nel nuovo anno di un importante piano di investimenti e di manutenzioni delle strade e degli immobili pubblici del paese per un monte investimento vicino ai 2 milioni di euro (sistemazione degli asfalti del paese, potenziamento della videosorveglianza con riqualificazione del ponte radio, rifacimento del parquet della palestra con nuovi impianti di riscaldamento e illuminazione, ristrutturazione degli edifici scolastici). Un impegno ed un piano che non si vedeva da decenni.
Per quanto riguarda l'argomento seconda farmacia (presente come punto qualificante nel programma amministrativo di Vedano Viva), non è stata accolta la mozione presentata dal consigliere di minoranza Andrea Vallino di Progetto Vedano, che proponeva l'apertura di una seconda farmacia comunale, in quanto presentava evidenti lacune e incongruenze: la norma non consente infatti l'apertura a Vedano di una farmacia comunale, e la definizione della località di insediamento per una seconda farmacia è già prevista nel PGT in vigore approvato dalla giunta precedente.
VEDANO VIVA però continuerà nel suo mandato impegnandosi con serietà e competenza nel rispetto della normativa: per l'apertura della seconda farmacia, nel caso non ci siano sviluppi immediati, di individuare una nuova localizzazione rispetto a quella attuale (attorno alla rotatoria di via Libertà), in modo da incentivare la realizzazione di un nuovo servizio di sicura utilità ai cittadini vedanesi.
giovedì 1 ottobre 2015
VEDANO DA' VOCE ALLE RAGAZZE E AI RAGAZZI
Un Consiglio Comunale costituito da 12 giovani consiglieri e un baby Sindaco, con funzioni propositive e consultive, per dare suggerimenti e rappresentare le proprie esigenze, attraverso il punto di vista dei cittadini più piccoli: nasce il Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi, il cui regolamento (studiato e stilato in stretta collaborazione con la Dirigente e gli insegnanti dell’Istituto comprensivo statale “S. Pellico”) è stato approvato martedì 29 settembre in aula consiliare dal Consiglio Comunale dei "grandi".
Attraverso una sorta di "campagna elettorale" che si terrà all'interno dell'Istituto Comprensivo, potranno candidarsi a farne parte tutti gli alunni di quarta e quinta della Scuola Primaria e delle classi prima, seconda e terza della Scuola Secondaria.
Una grande novità per Vedano Olona, che oltre a dare voce alla comunità dei più giovani, i quali potranno formulare richieste e proposte agli organi comunali (Sindaco, Giunta e Consiglio), consentirà di sviluppare un progetto con finalità anche di natura didattica, come:
- educare i ragazzi alla partecipazione alla vita collettiva ed al senso civico
- rendere i ragazzi partecipi dell’attività amministrativa comunale e del suo funzionamento, al di fuori di ogni riferimento ai partiti politici
- rendere i ragazzi protagonisti della vita democratica del territorio, attraverso il coinvolgimento nelle scelte che li riguardano e mediante l'eventuale partecipazione alle sedute del Consiglio Comunale degli adulti.
Un progetto che rappresenta per l'Amministrazione Citterio la ciliegina sulla torta della rinnovata Convenzione tra il Comune e l'Istituto Comprensivo.
A fronte infatti della totalità dei fondi investiti per il diritto allo studio, con una cifra pari a quelle degli anni precedenti, si è ottenuta un'offerta di progetti superiore, sia quantitativamente che qualitativamente, come (ad esempio) il nuoto (allargato da quest'anno a tutte le classi della Scuola dell'Infanzia e della Primaria, oltre che a due classi della Secondaria), le Olimpiadi della Lettura, l'Orto Didattico (previsto in tutte e tre le Scuole), lezioni aggiuntive di madre lingua inglese, progetto "microstoria" (storia del territorio locale), e molti altri ancora. Un risultato frutto del lavoro serio e professionale dell'Area Servizi alla Persona (rappresentato dalla Dott.ssa Maria Antonietta Masullo) e dell'Assessore Marzia Baroffio, supportata dal Consigliere Delegato Andrea Calò, oltre che della Dirigente Scolastica Dott.ssa Paola Tadiello e del corpo docente dell'Istituto Silvio Pellico.
lunedì 20 luglio 2015
Facciamo chiarezza ad un'opposizione che intorbida le acque
Il
referendum del 2011 ha sancito la non cedibilità a privati dell’acqua in quanto bene pubblico per
eccellenza.
Per
questo
è stata varata una
normativa nazionale sugli acquedotti che
prevede un
loro accorpamento per ottenere economie di scala e che esige il loro
controllo tramite la costituzione di società a partecipazione
pubblica.
Per
questo
è stata varata una
normativa nazionale sugli acquedotti che
prevede un
loro accorpamento per ottenere economie di scala e che esige il loro
controllo tramite la costituzione di società a partecipazione
pubblica.
Il
nuovo gestore unico del servizio idrico integrato della provincia di
Varese è una società SRL che si chiama ALFA,
con ben 95
Comuni
che
hanno condiviso con la Provincia il
percorso di costituzione della nuova società.
Alfa
srl è una società totalmente pubblica
che, sulla base della scelta
fatta dai Sindaci della Provincia di Varese,
è controllata
“in-house”, ovvero da tutti i Comuni soci,
e
a cui da Statuto non possono entrarvi soggetti privati.
Il
gestore, così come è stato pensato e concretizzato, garantirà un
servizio di qualità elevato, ma anche il fatto che l’acqua è e
rimarrà un bene pubblico.
L'adesione
ad ALFA SRL da parte del Comune di Vedano è stata votata
ed approvata in Consiglio comunale in data 25 luglio 2013.
Non è quindi una novità dell'ultima ora: Progetto Vedano però si
è svegliato solo adesso.
Dove era il 25 luglio 2013? Forse, come capita sovente, non c'era. E
se c'era, allora dormiva.
Chiariamo
subito l’unica cosa importante: l’acqua
vedanese è e rimarrà pubblica senza se e senza ma.
Prova ne sia che è stata da poco costituita la nuova realtà che
coinvolge tutti i Comuni della nostra provincia per la gestione del
servizio idrico integrato. Chi gestirà il servizio in provincia è
una
società a partecipazione esclusivamente pubblica e a cui da Statuto
non possono entrarvi soggetti privati.
Detto
questo, fa specie che un’opposizione
assente faccia della propria colpevole situazione di ignoranza
un’occasione di sterile polemica.
Responsabile forse l’eccezionale calura di luglio, l’inesistente
Progetto Vedano il cui consigliere Andrea Vallino ha collezionato
nell’ultimo anno innumerevoli assenze in consiglio comunale e nelle
commissioni,
ora si risveglia tappezzando di manifesti con interrogativi tanto
ingenui quanto tendenziosi. Chi si era candidato con scarso successo
e risultati deludenti a guidare un paese non
può non conoscere una materia amministrativa così importante come
quella dell’acqua.
Una vicenda che segue il risultato di una direttiva comunitaria, una
legge dello Stato, il risultato di un referendum, le determinazioni
dell’Ambito Territoriale Ottimale della Provincia di Varese che,
confermando la priorità del ciclo integrato dell’acqua come bene
comune e pubblico, porterà investimenti consistenti su tutto il
territorio.
Anziché
rimboccarsi le maniche e lavorare a testa bassa per dare un
contributo, anche come minoranza, alla vita del paese facendo
proposte credibili, Progetto
Vedano sa solo agitare argomenti strumentali e inventarsi, come in
questo caso, una fandonia di sana pianta, non avendo altro a cui
attaccarsi.
Rimaniamo
veramente attoniti e delusi dal comportamento di un consigliere che
ha dei doveri istituzionali e rappresenta dei cittadini con degli
obblighi di correttezza che accompagnano l’incarico ricevuto. Se
questo consigliere non ha tempo, vive lontano, non frequenta più il
paese si
faccia da parte e lasci il posto a qualcuno più motivato di lui.
E’ infatti lo stesso consigliere che non più tardi di qualche anno
fa aveva accusato un assessore di assenteismo chiedendone le
dimissioni. Sia ora coerente.
martedì 7 luglio 2015
PIU' AGEVOLAZIONI, MENO TASSE
Settimana scorsa abbiamo presentato ed approvato in Consiglio comunale un bilancio di previsione ricco di elementi nuovi che ha trovato consenso da più parti e prende spunto dal programma politico di Vedano Viva.
Le imposte calano non attraverso le aliquote IMU, TASI ed addizionale Irpef, rimaste invariate, ma attraverso misure contributive che saranno poste in essere dalla Giunta per indirizzare gli sconti a particolari categorie come le famiglie numerose che avranno sconti TASI, esenzione TASI agli inquilini che prenderanno in locazione negozi, sconti per gli esercenti che rinunciano a slot machine; vengono inoltre confermate le agevolazioni già istituite lo scorso anno come lo sconto Tari per chi utilizza il compost e il riconoscimento come prima casa alle abitazioni date in comodato gratuito ai figli.
Infine ulteriore taglio della tassa rifiuti ridotta per la parte non domestica del 10% che, se sommate alla riduzione dell'anno passato, beneficiano alcune realtà produttive e commerciali di riduzioni attorno al 70% rispetto alle somme che pagavano nel 2013 con la precedente amministrazione.
Ma non è finita.
Sono previste iniziative a tutela delle famiglie più in difficoltà con l'istituzione di un fondo per il microcredito, misure a sostegno delle attività commerciali con l'istituzione di un fondo a garanzia del pagamento di canoni di locazione di attività che non sono in grado di fornire garanzie, stanziamento di fondi per un bando per il rifacimento delle facciate dei negozi, oltre ad un consistente piano di opere pubbliche.
Come si può ben vedere, le iniziative sono molte e tutte di interesse, ed intervengono solo ed esclusivamente sulle necessità del paese.
Le imposte calano non attraverso le aliquote IMU, TASI ed addizionale Irpef, rimaste invariate, ma attraverso misure contributive che saranno poste in essere dalla Giunta per indirizzare gli sconti a particolari categorie come le famiglie numerose che avranno sconti TASI, esenzione TASI agli inquilini che prenderanno in locazione negozi, sconti per gli esercenti che rinunciano a slot machine; vengono inoltre confermate le agevolazioni già istituite lo scorso anno come lo sconto Tari per chi utilizza il compost e il riconoscimento come prima casa alle abitazioni date in comodato gratuito ai figli.
Infine ulteriore taglio della tassa rifiuti ridotta per la parte non domestica del 10% che, se sommate alla riduzione dell'anno passato, beneficiano alcune realtà produttive e commerciali di riduzioni attorno al 70% rispetto alle somme che pagavano nel 2013 con la precedente amministrazione.
Ma non è finita.
Sono previste iniziative a tutela delle famiglie più in difficoltà con l'istituzione di un fondo per il microcredito, misure a sostegno delle attività commerciali con l'istituzione di un fondo a garanzia del pagamento di canoni di locazione di attività che non sono in grado di fornire garanzie, stanziamento di fondi per un bando per il rifacimento delle facciate dei negozi, oltre ad un consistente piano di opere pubbliche.
Come si può ben vedere, le iniziative sono molte e tutte di interesse, ed intervengono solo ed esclusivamente sulle necessità del paese.
Assessore al Bilancio, Attività Produttive, Politiche Fiscali
Carlo D'Ambrosio
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