giovedì 9 giugno 2016

Un calcio alle inutili polemiche

Lealtà, corretteza e rispetto sono valori fondamentali dello sport: di certo non erano presenti nella mozione presentata dal gruppo di opposizione "Per Vedano" alla seduta del Consiglio Comunale del 31 maggio scorso in merito alla vicenda della Vedanese Calcio.
Ha dato molto fastidio vedere strumentalizzata questa faccenda, che vede coinvolti oltretutto bambini e ragazzi vedanesi, per attaccare pretestuosamente l'Amministrazione di Vedano Viva. Un attacco poi smontato dal presidente della Vedanese Calcio, presente in aula e a cui il presidente del Consiglio Comunale ha concesso la parola, che ha sbugiardato le assurde teorie espresse dal consigliere di minoranza: la causa della difficile situazione della nostra squadra di calcio è il numero dei tesserati, non sufficiente per formare squadre da essere iscritte regolarmente ai vari campionati. Un fatto di cui non può essere di certo responsabile l'Amministrazione, che in questi 2 anni ha sempre sostenuto lo sport e la Vedanese, acquistando attrrezzature e mettendo in sicurezza gli impianti. E che nell'ultimo bilancio ha stanziato una cifra importante (circa 500.000 euro) per lavori di ristrutturazione e miglioramento del Centro Sportivo.
Ciò non toglie che ci siano genitori preoccupati per l'evolversi della situazione, e comprendiamo e condividiamo la loro preoccupazione: per questo sarà nostro interesse garantire, nel rispetto delle regole vigenti, l'attività calcistica sul territorio comunale e la possibilità per i nostri ragazzi di praticare sport nelle nostre strutture. Verrà quindi predisposto un bando per la gestione delle strutture che prevederà prescrizioni importanti in merito alla cura ed al corretto utilizzo delle stesse di cui la comunità tutta è proprietaria.
Se l'opposizione lo vorrà, potrà condividere nelle sedi competenti il testo del bando, perché come De Coubertin noi pensiamo che sia importante partecipare. E se lo si fa per il bene comune, si vince tutti insieme.


Di seguito, il comunicato stampa sulla vicenda del Vice-Sindaco ed Assessore allo Sport Vincenzo Orlandino.

Vorrei esprimere il pensiero mio e dell'amministrazione comunale tutta sintetizzandola con una frase: la vicenda F.C. Vedanese non deve diventare un elemento di strumentalizzazione politica. Questo atteggiamento lo respingiamo fermamente e invitiamo chi ha intenzioni lontane dalla tutela dello sport locale a cercare altre strategie, un comportamento del genere danneggia tutti ma soprattutto i ragazzi vedanesi, gli unici davvero coinvolti direttamente in tutta questa faccenda.
Come ho ribadito in consiglio comunale lavoreremo per garantire, nel rispetto delle regole vigenti, l'attività calcistica sul territorio comunale e la possibilità per i nostri ragazzi di praticare sport sul territorio comunale. Sono questi i due principi inscindibili di tutto il nostro operato. Il tutto verrà fatto con la predisposizione di un bando per la gestione delle strutture che preveda prescrizioni importanti in merito alla cura ed al corretto utilizzo delle stesse di cui la comunità tutta è proprietaria.
In queste settimane ho sempre cercato il dialogo mettendomi a disposizione di chiunque volesse confrontarsi con un atteggiamento propositivo e non polemico, atteggiamento quest'ultimo che credo tutti abbiano potuto riscontrare nella seduta dell'ultimo consiglio comunale nella pretestuosa mozione del gruppo di minoranza.
Noi comunque proseguiremo sulla strada della concertazione e del dialogo nonostante tutto lavorando per creare il massimo consenso sulla questione.
In conclusione vorrei dire che comprendo la posizione espressa dai genitori e la passione che da questi traspira è sintomo che lo sport a Vedano è vivo e ci sono persone pronte a mettersi in gioco: questo rappresenta un'ottima opportunità per il nostro territorio.

Vincenzo Orlandino
Vice Sindaco e Assessore allo SPORT
COMUNE DI VEDANO OLONA

venerdì 29 aprile 2016

Avanti con un bilancio ricco di prospettive!

Ieri sera, giovedì 28 aprile, grazie all'ottimo lavoro dell'Amministrazione Comunale abbiamo approvato in Consiglio Comunale un bilancio previsionale ricco di novità positive per il nostro territorio ed un consuntivo che ha confermato una politica di gestione delle risorse oculata ed equilibrata.
Continua il lavoro di efficienza nella gestione della spesa a cui corrisponde un incremento della qualità dei servizi offerti. Insomma un bilancio finalmente propositivo con un drastico cambio di rotta sul fronte spese per investimento.
Ben 2,5 milioni di euro che si convertiranno in opere ed interventi sul territorio: impianti sportivi, scuole, viabilità, risparmio energetico, sicurezza. Progetti in via di attuazione che daranno un volto nuovo, moderno e più efficiente al nostro territorio. Il tutto confermando le agevolazioni fiscali già presenti nell'esercizio precedente anche in favore e per lo sviluppo del commercio e il sostegno alle persone in difficoltà. Un'ottima occasione, la seduta del Consiglio Comunale, per condividere le nuove prospettive per il nostro paese. Occasione purtroppo persa dalle minoranze che hanno disertato la riunione e abbandonato la sala, con sterili polemiche. Forse, viste le sole notizie positive della serata, l‘opposizione non ha trovato di meglio che sottrarsi al dibattito democratico...
Ci rammarichiamo quindi per questo atteggiamento perché riteniamo doveroso da parte dei rappresentanti in Consiglio Comunale di ogni schieramento politico compiere fino in fondo il proprio incarico soprattutto per rispetto nei confronti dei cittadini vedanesi.
In ogni caso, mentre gli altri si tirano indietro, noi andiamo avanti per il bene di Vedano.

giovedì 10 marzo 2016

FURTI IN CALO MA GUARDIA ALTA


Positivo incontro in Prefettura il 2 marzo scorso con le massime autorità di sicurezza provinciali presenti (il Prefetto, il vice Prefetto, il Questore, Carabinieri e Guardia di Finanza). Il Prefetto innanzitutto si è complimentato per come il nostro Comune sta portando avanti il progetto del Controllo di vicinato. Tutte le Forze dell'Ordine presenti riconoscono infatti l‘utilità dell'impegno dei cittadini e ci invitano a proseguire su questa strada. Per quanto riguarda i furti in abitazione i dati delle denunce denotato un valore in calo dai 49 del 2013 ai 38 del 2015. Nel complesso i reati denunciati a Vedano sono in calo: dai 211 del 2013 ai 183 del 2015. Un trend positivo ma sul quale bisogna continuare a lavorare, senza abbassare la guardia. Proprio per questo, oltre a proseguire con l‘intensificazione di controlli e verifiche della nostra ottima Polizia Locale sul territorio, abbiamo messo in programma un investimento di circa 80.000 euro per l'installazione di nuove telecamere destinate nei punti nevralgici del paese e intrapreso con i paesi limitrofi (Malnate, Venegono Inf. e Sup., Castiglione Olona, Tradate e Lozza) un progetto di unione di Comuni per il coordinamento delle rispettive forze di Polizia Locale in modo da intensificare il pattugliamento e il controllo del territorio. 

Vincenzo Orlandino
vice-sindaco Vedano Olona
Assessore alla Sicurezza

mercoledì 9 dicembre 2015

UN SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE


In questi giorni è stato pubblicato il bando per l’erogazione di un contributo a sostegno delle famiglie numerose.

Uno strumento importante che l’amministrazione ha voluto nell’ottica di supportare con strumenti sempre maggiori le famiglie in difficoltà.
Il contributo del valore massimo di € 100,00 per ogni figlio, viene riconosciuto a sostegno delle famiglie con più di tre figli di età inferiore a 26 anni per aiutarle a sostenere le spese per l’educazione e per il pagamento dell’imposizione TASI.

I requisiti per l’accesso al contributo sono i seguenti:

a) essere cittadino italiano o di uno Stato aderente all’Unione Europea. Possono partecipare anche i cittadini di altri Stati o apolidi a condizione di essere in possesso di titolo di soggiorno in corso di validità della durata non inferiore ad un anno (D.lgs 286/1998);
b) essere residente nel Comune di Vedano Olona da almeno 12 mesi;
c) avere la presenza all’interno del nucleo familiare di 3 o più figli con età inferiore a 26 anni. Per nucleo familiare si intende quello disciplinato dalla normativa vigente in materia di elaborazione dell’ISEE;
d) avere un valore ISEE determinato ai sensi del D.P.C.M. 05/12/2013 n. 159 non superiore a:
- € 7.500 per famiglie con tre figli;
- € 20.000 per famiglie con più di tre figli;
e) essere in regola con i versamenti dei tributi locali e dei servizi scolastici dovuti al Comune di Vedano Olona per le annualità pregresse al 31/07/2015.


Invito tutti gli interessati a rivolgersi all’ufficio SPOC oppure ai servizi sociali per verificare il diritto al contributo e partecipare al bando, la scadenza per presentare le domande è il 23 dicembre 2015

lunedì 30 novembre 2015

DAL CONSIGLIO COMUNALE NUOVE OPPORTUNITA' PER VEDANO


Il Consiglio comunale di giovedì 26 novembre ha confermato il proseguimento dell'azione dell'amministrazione di VEDANO VIVA per conseguire gli obiettivi del programma elettorale, avendo sempre come stella polare l'impegno per un paese più vivace, coeso e solidale.
Nella seduta sono stati approvati punti all'ordine del giorno importanti per il futuro di Vedano, grazie all'amministrazione che attraverso un lavoro intenso ha voluto mettere le basi per cogliere un'opportunità offerta dalla legge di stabilità per il 2016 in fase di approvazione in parlamento. L'amministrazione si è quindi mobilitata per consentire l'attivazione nel nuovo anno di un importante piano di investimenti e di manutenzioni delle strade e degli immobili pubblici del paese per un monte investimento vicino ai 2 milioni di euro (sistemazione degli asfalti del paese, potenziamento della videosorveglianza con riqualificazione del ponte radio, rifacimento del parquet della palestra con nuovi impianti di riscaldamento e illuminazione, ristrutturazione degli edifici scolastici). Un impegno ed un piano che non si vedeva da decenni.

Per quanto riguarda l'argomento seconda farmacia (presente come punto qualificante nel programma amministrativo di Vedano Viva), non è stata accolta la mozione presentata dal consigliere di minoranza Andrea Vallino di Progetto Vedano, che proponeva l'apertura di una seconda farmacia comunale, in quanto presentava evidenti lacune e incongruenze: la norma non consente infatti l'apertura a Vedano di una farmacia comunale, e la definizione della località di insediamento per una seconda farmacia è già prevista nel PGT in vigore approvato dalla giunta precedente.

VEDANO VIVA però continuerà nel suo mandato impegnandosi con serietà e competenza nel rispetto della normativa: per l'apertura della seconda farmacia, nel caso non ci siano sviluppi immediati, di individuare una nuova localizzazione rispetto a quella attuale (attorno alla rotatoria di via Libertà), in modo da incentivare la realizzazione di un nuovo servizio di sicura utilità ai cittadini vedanesi.

giovedì 1 ottobre 2015

VEDANO DA' VOCE ALLE RAGAZZE E AI RAGAZZI


Un Consiglio Comunale costituito da 12 giovani consiglieri e un baby Sindaco, con funzioni propositive e consultive, per dare suggerimenti e rappresentare le proprie esigenze, attraverso il punto di vista dei cittadini più piccoli: nasce il Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi, il cui regolamento (studiato e stilato in stretta collaborazione con la Dirigente e gli insegnanti dell’Istituto comprensivo statale “S. Pellico”) è stato approvato martedì 29 settembre in aula consiliare dal Consiglio Comunale dei "grandi".
Attraverso una sorta di "campagna elettorale" che si terrà all'interno dell'Istituto Comprensivo, potranno candidarsi a farne parte tutti gli alunni di quarta e quinta della Scuola Primaria e delle classi prima, seconda e terza della Scuola Secondaria.
Una grande novità per Vedano Olona, che oltre a dare voce alla comunità dei più giovani, i quali potranno formulare richieste e proposte agli organi comunali (Sindaco, Giunta e Consiglio), consentirà di sviluppare un progetto con finalità anche di natura didattica, come:
- educare i ragazzi alla partecipazione alla vita collettiva ed al senso civico
- rendere i ragazzi partecipi dell’attività amministrativa comunale e del suo funzionamento, al di fuori di ogni riferimento ai partiti politici
- rendere i ragazzi protagonisti della vita democratica del territorio, attraverso il coinvolgimento nelle scelte che li riguardano e mediante l'eventuale partecipazione alle sedute del Consiglio Comunale degli adulti.
Un progetto che rappresenta per l'Amministrazione Citterio la ciliegina sulla torta della rinnovata Convenzione tra il Comune e l'Istituto Comprensivo.
A fronte infatti della totalità dei fondi investiti per il diritto allo studio, con una cifra pari a quelle degli anni precedenti, si è ottenuta un'offerta di progetti superiore, sia quantitativamente che qualitativamente, come (ad esempio) il nuoto (allargato da quest'anno a tutte le classi della Scuola dell'Infanzia e della Primaria, oltre che a due classi della Secondaria), le Olimpiadi della Lettura, l'Orto Didattico (previsto in tutte e tre le Scuole), lezioni aggiuntive di madre lingua inglese, progetto "microstoria" (storia del territorio locale), e molti altri ancora. Un risultato frutto del lavoro serio e professionale dell'Area Servizi alla Persona (rappresentato dalla Dott.ssa Maria Antonietta Masullo) e dell'Assessore Marzia Baroffio, supportata dal Consigliere Delegato Andrea Calò, oltre che della Dirigente Scolastica Dott.ssa Paola Tadiello e del corpo docente dell'Istituto Silvio Pellico.

lunedì 20 luglio 2015

Facciamo chiarezza ad un'opposizione che intorbida le acque


Il referendum del 2011 ha sancito la non cedibilità a privati dell’acqua in quanto bene pubblico per eccellenza.

Per questo  è stata varata una normativa nazionale sugli acquedotti che prevede un loro accorpamento per ottenere economie di scala e che esige il loro controllo tramite la costituzione di società a partecipazione pubblica.

Il nuovo gestore unico del servizio idrico integrato della provincia di Varese è una società SRL che si chiama ALFA, con ben 95  Comuni che hanno condiviso con la Provincia il percorso di costituzione della nuova società.

Alfa srl è una società totalmente pubblica che, sulla base della scelta fatta dai Sindaci della Provincia di Varese, è controllata “in-house”, ovvero da tutti i Comuni soci, e a cui da Statuto non possono entrarvi soggetti privati.

Il gestore, così come è stato pensato e concretizzato, garantirà un servizio di qualità elevato, ma anche il fatto che l’acqua è e rimarrà un bene pubblico.

L'adesione ad ALFA SRL da parte del Comune di Vedano è stata votata ed approvata in Consiglio comunale in data 25 luglio 2013. Non è quindi una novità dell'ultima ora: Progetto Vedano però si è svegliato solo adesso. Dove era il 25 luglio 2013? Forse, come capita sovente, non c'era. E se c'era, allora dormiva.


Chiariamo subito l’unica cosa importante: l’acqua vedanese è e rimarrà pubblica senza se e senza ma. Prova ne sia che è stata da poco costituita la nuova realtà che coinvolge tutti i Comuni della nostra provincia per la gestione del servizio idrico integrato. Chi gestirà il servizio in provincia è una società a partecipazione esclusivamente pubblica e a cui da Statuto non possono entrarvi soggetti privati.
Detto questo, fa specie che un’opposizione assente faccia della propria colpevole situazione di ignoranza un’occasione di sterile polemica. Responsabile forse l’eccezionale calura di luglio, l’inesistente Progetto Vedano il cui consigliere Andrea Vallino ha collezionato nell’ultimo anno innumerevoli assenze in consiglio comunale e nelle commissioni, ora si risveglia tappezzando di manifesti con interrogativi tanto ingenui quanto tendenziosi. Chi si era candidato con scarso successo e risultati deludenti a guidare un paese non può non conoscere una materia amministrativa così importante come quella dell’acqua. Una vicenda che segue il risultato di una direttiva comunitaria, una legge dello Stato, il risultato di un referendum, le determinazioni dell’Ambito Territoriale Ottimale della Provincia di Varese che, confermando la priorità del ciclo integrato dell’acqua come bene comune e pubblico, porterà investimenti consistenti su tutto il territorio.
Anziché rimboccarsi le maniche e lavorare a testa bassa per dare un contributo, anche come minoranza, alla vita del paese facendo proposte credibili, Progetto Vedano sa solo agitare argomenti strumentali e inventarsi, come in questo caso, una fandonia di sana pianta, non avendo altro a cui attaccarsi.
Rimaniamo veramente attoniti e delusi dal comportamento di un consigliere che ha dei doveri istituzionali e rappresenta dei cittadini con degli obblighi di correttezza che accompagnano l’incarico ricevuto. Se questo consigliere non ha tempo, vive lontano, non frequenta più il paese si faccia da parte e lasci il posto a qualcuno più motivato di lui. E’ infatti lo stesso consigliere che non più tardi di qualche anno fa aveva accusato un assessore di assenteismo chiedendone le dimissioni. Sia ora coerente.