venerdì 30 giugno 2017

UNA NUOVA FARMACIA A VEDANO

Giovedì 29 giugno, tra i punti in discussione all'ordine del giorno del Consiglio Comunale, è stata annunciata dal Sindaco Cristiano Citterio l'apertura di una seconda farmacia a Vedano Olona, tra l'altro punto qualificante del programma amministrativo di Vedano Viva.
La nuova farmacia sarà gestita da privati in forza del decreto Monti sulle liberalizzazioni del 2012 che abbassava la soglia degli abitanti e del successivo concorso regionale con graduatoria a scorrimento riservata a giovani farmacisti. Sorgerà in via Marconi recuperando un fabbricato dismesso, senza ulteriore consumo di suolo, in una posizione ben raggiungibile e in una zona (a est della ferrovia) dove sono presenti pochissime attività commerciali. I lavori di ristrutturazione e allestimento dei locali sono già iniziati e termineranno prima del 6 ottobre 2017.
Si concretizzerà così un nuovo servizio tanto atteso e richiesto da tempo a gran voce dai cittadini Vedanesi.

lunedì 19 giugno 2017

IL NOSTRO IMPEGNO PER IL CENTRO SPORTIVO MARIO PORTA

Il Centro Sportivo Mario Porta è stato interessato in questi tre anni da importanti interventi di riqualificazione che hanno sanato una situazione critica dal punto di vista dell'adeguamento normativo, della sicurezza e dell'efficienza degli impianti e della struttura che durava da troppo tempo.
Certo, siamo consapevoli che c'è ancora tanto da fare, ma proprio per questo abbiamo sempre optato per guardare avanti e non al passato nonostante gravi responsabilità, che ancora tutti noi oggi paghiamo, ricadano su chi ci ha preceduto.
Ma vogliamo andare oltre e cogliamo l’occasione per mettere in evidenza la qualità degli interventi adottati finora dall’amministrazione di Vedano Viva.
L'impianto di illuminazione interna ed esterna, che era ormai vetusto e inadeguato oltre ad essere costoso, ora è a basso consumo e totalmente rinnovato; l'impianto di riscaldamento era inefficiente, rumoroso e malfunzionante ed è stato adeguato ai più moderni standard. Il parquet della palestra era impraticabile, con buchi e cedimenti ovunque: ora fa invidia a tutta la provincia e durerà nel tempo contando sulla collaborazione delle associazioni sportive e il rispetto delle nuove regole sugli accessi. Le coperture delle strutture erano un colabrodo bastando anche le precipitazioni più scarse a provocare infiltrazioni: ora sono state in gran parte riparate; mancava buona parte dell’impermeabilizzazione esterna con ripercussioni notevoli sulla qualità delle finiture e delle pareti: ora il problema è stato risolto migliorando anche l’accesso alla struttura. Si ereditava una struttura totalmente priva di impianti di allarme e sicurezza: ora ci sono telecamere e un piano di sicurezza; lo spogliatoio prefabbricato era al limite delle più elementari norme igienico sanitarie, ora è stato completamente rinnovato e reso disponibile ad arbitri e atleti.
Fieri di improntare la nostra azione a pragmatismo e concretezza continueremo per quanto possibile a investire nello sport come fattore di crescita individuale e sociale, lasciando ad altri sterili polemiche.




mercoledì 26 aprile 2017

A VEDANO ARRIVA IL CENSIMENTO VERDE

In questi giorni molti vedanesi si sono accorti di strane etichette collocate sugli alberi dei parchi. Ebbene, il Comune, attraverso l'assessorato all'Ambiente,  ha commissionato allo Studio Tovaglieri di Golasecca (un gruppo di professionisti Agronomi, Architetti e Ingegneri dedicati  al paesaggio, all’ambiente e all’agricoltura) il censimento del patrimonio arboreo comunale, che dal 2000 non risultava incrementato.
Un'operazione che quindi andava fatta, per avere una “fotografia” aggiornata del patrimonio verde pubblico del nostro territorio: conservare e curare nel modo dovuto gli alberi richiede infatti conoscenza e risorse.
Il censimento consiste nella etichettatura, nel riconoscimento e nell’acquisizione della disposizione spaziale degli alberi, nonché nel rilievo del loro stato e delle loro principali caratteristiche.
La valutazione dei dati servirà a verificare lo stato di salute degli alberi affinchè si possa effettuare una pianificazione intelligente degli interventi, consentendo la predisposizione di calibrati piani di gestione tecnica ed economica del verde e migliorando così l’efficienza, l’efficacia, la trasparenza, l’impatto visivo e la funzionalità del sistema verde nel suo complesso.
Parchi pubblici, giardini e aree verdi sono da sempre un punto d’orgoglio della nostra collettività e  grazie a questo censimento si avrà un quadro attendibile e aggiornato del patrimonio arboreo pubblico.
Quest'operazione inoltre è in continuità con la valorizzazione degli alberi monumentali e la loro manutenzione effettuata lo scorso anno ad opera di FitoConsult Varese, azienda vincitrice di bando: una notizia resa nota ai bambini delle classi seconde e terze della scuola primaria in occasione della scorsa edizione della festa nazionale degli alberi (21 novembre 2016).



lunedì 13 marzo 2017

Consiglio comunale del 9 marzo 2017


Un'intensa seduta quella del 9 marzo, con importanti comunicazioni del Sindaco relative alle novità che stanno interessando il Comune di Vedano Olona. Oltre che del nuovo Centro di Raccolta in zona industriale, aperto anche la domenica mattina, si è parlato dell’inizio del percorso di Unione di Comuni per alcune funzioni con i Comuni di Malnate, Castiglione Olona, Venegono Inferiore e Tradate. 

Si è dato spazio durante le comunicazioni ad aggiornamenti sul piano attuativo in località Fondo Campagna e si è fatto il punto della situazione di Alfa Srl, gestore unico per il servizio idrico integrato in provincia di Varese. Quest’ultimo tema di particolare interesse visto e considerato che il servizio nel suo complesso dovrà passare in gestione alla società suddetta con il beneficio di poter ottenere investimenti importanti su tutta la rete. Procedimento che però ha subito una battuta di arresto in seguito al ricorso di Aspem che ha di fatto bloccato l’operatività di Alfa Srl. Una vicenda complicata che stiamo monitorando attentamente.

E’ stato approvato a larga maggioranza un nuovo regolamento per la propaganda elettorale che disciplina meglio a livello comunale la materia oltre ad introdurre nuove opportunità come la presenza di gazebo anche nelle aree periferiche del paese.

Grande attenzione hanno richiesto i due procedimenti di decadenza all’ordine del giorno che erano atti dovuti in conseguenza delle numerose assenze dei consiglieri Marzia Baroffio e Andrea Vallino nelle precedenti sedute. Mentre la prima ha fornito ampie giustificazioni per gravi motivi di salute adducendo lettere di dimissione dall’ospedale e certificati medici, il secondo si è rifiutato di entrare nel merito e di depositare agli atti del Consiglio eventuale documentazione dando solo motivazioni che sono state considerate dai consiglieri non fondate per la loro estrema genericità con la conseguenza di decadere dalla carica a cui per diritto è ora subentrato il neo consigliere Luciano Battistella.

L’ultimo punto riguardava la risposta presentata a un’interrogazione della minoranza circa la conferma di notizie di stampa sulla presenza di richiedenti asilo sul nostro territorio. Nella risposta si è dato ampio riscontro della presenza dal 2014 di 8 richiedenti asilo regolarmente soggiornanti in un appartamento di un privato cittadino e seguiti da una cooperativa del varesotto specializzata in questo servizio. A riprova che i micro inserimenti di stranieri, procedimento d’elezione della prefettura di Varese, funzionano egregiamente vi è il fatto che in tutto questo tempo non è emerso alcun problema di ordine pubblico o di frizione all’interno della comunità. Il Sindaco ha poi precisato e rassicurato che il futuro incremento di quote dovrà essere indirizzato in quei comuni che ancora non hanno una presenza sul loro territorio, nell’interesse di tutti.

mercoledì 12 ottobre 2016

Un consiglio comunale all’insegna della solidarietà

Nel corso del consiglio comunale dell’11 ottobre 2016 è stata presentata dal vicesindaco Vincenzo Orlandino e dai consiglieri Veronica Maletta e Roberto Adamoli, capogruppo di Vedano Viva, la mozione proposta da ANCI, l’Associazione dei Comuni d’Italia che nell’esprimere solidarietà alle popolazioni colpite dal terremoto del Centro Italia avanza proposte concrete per:
  • Chiedere il rifinanziamento del fondo per la prevenzione del rischio sismico
  • Chiedere a Regione Lombardia di destinare almeno l’1% del bilancio annuale alla prevenzione del rischio da evento calamitoso
  • Coinvolgere la popolazione locale sulle problematiche legate ai rischi e le misure di prevenzione
  • Aderire alla proposta di istituzione della “Giornata Nazionale della Protezione Civile”
  • Programmare entro 60 giorni una esercitazione per posti di comando sul territorio comunale
  • Adottare i principi di resilienza, ovvero alla capacità di una comunità di resistere alle sollecitazioni negative esterne, in particolare gli eventi calamitosi
Una serie di proposte fattive, una volta tanto votata all’unanimità da tutti i consiglieri presenti, che prevede anche la devoluzione di un contributo pari ad almeno il gettone di presenza sul conto corrente pro Emergenza Terremoto Centro Italia, IBAN IT27A0623003202000056748129. Un segno di vicinanza e unità della nostra Nazione nei momenti più difficili.

Nel corso della serata, fitta di importanti adempimenti, è stato approvato, anch’esso all’unanimità e primo tra tutti i comuni del distretto anche il nuovo regolamento dei Servizi Sociali dell’Ambito Distrettuale di Tradate che renderanno omogenei su tutto il territorio i servizi offerti alle fasce più deboli della popolazione.

mercoledì 5 ottobre 2016

Davanti al Decathlon il grande ostacolo della burocrazia


Prendo spunto da un’intervista di qualche anno fa che rilasciò Bernardo Caprotti, coraggioso e tenace imprenditore scomparso in questi giorni, e in cui affermava che con i tempi della burocrazia italiana doveva progettare allora i negozi del 2050. Poneva a modello i Council inglesi dove il comune ha tutti i poteri e le prerogative per decidere sul proprio territorio garantendo una celerità nella procedura, avendo invece sperimentato in Italia infinite vessazioni.
Come possiamo capirlo! Dopo l’estenuante esperienza di ben quattro conferenze servizi a Palazzo Lombardia che nonostante i due anni di peregrinaggio e la mole di documenti prodotti si sono concluse con due nulla osta beffardi e una prescrizione impossibile per il recupero della ex cartiera Sottrici alle Fontanelle. Una Regione Lombardia che invece di attrarre investimenti esteri si cela dietro cavilli utilizzando due pesi e due misure: da una parte promuove mega centri commerciali come quello di Arese, dall’altra impedisce invece, di fatto, il recupero di un’area dismessa da oltre vent’anni con 20.000 mq di amianto, depositi di idrocarburi e materie prime in prossimità di due corsi d’acqua esponendo ancora per chissà quanti anni l’immobile alla mercé di vandalismi e rave party. Una pesante responsabilità per i vertici della Regione che hanno pretestuosamente alzato la posta chiedendo opere faraoniche e lasciandosi sfuggire investimenti a sei cifre, senza contare l’indotto. Non bastava la rotatoria a sei corsie, due by pass e svincoli dedicati ai due insediamenti. Non è bastata la riduzione di superficie commerciale, la salvaguardia dei pozzi, l’ulteriore inverdimento e la protezione dei due corsi d’acqua, l’estensione della rete ciclopedonale. Non interessano alla Regione i 108 posti di lavoro, di cui il 40% a tempo indeterminato, che gli operatori commerciali avrebbero garantito con fidejussione bancaria e destinati a crescere fino a 200, considerate le esperienze di altri insediamenti monocomparto come quelli previsti sulla nostra ex Sottrici. Non interessano al Pirellone le aspettative dei cittadini che attendono con ansia l’insediamento dei due grandi marchi di Bricoman e Decathlon e si devono invece oggi recare da Varese a una trentina di chilometri (e un’ora di strada) per avere accesso ai prodotti specialistici di cui solo queste due grandi catene commerciali dispongono. Non interessano le tante opportunità che perderebbero associazioni sportive e artigiani del circondario. Non interessano alla Regione le notevoli risorse economiche che l’insediamento avrebbe messo a disposizione (si parla di quasi 500.000 € previsti da una avanzata legge regionale!) e riservate a favore del commercio locale nei comuni del circondario. Una vera beffa.
Anche l’imprenditore Orrigoni in una recente intervista a un quotidiano locale afferma che “Grande distribuzione e commercio locale non sono nemici; sono concorrenti che ampliano la proposta”. Che GDO e negozi specializzati hanno trovato un equilibrio ma che occorre lavorare in un’ottica di rete. Esattamente quello che a Vedano Olona stiamo tentando di attivare, con le poche risorse che il bilancio comunale ci consente di mettere in campo ma che hanno ricevuto un buon riscontro dagli esercizi commerciali del centro storico e il plauso di molte associazioni di categoria che lo stanno prendendo come modello. Un’iniziativa che verrà ripresentata a breve ma che potrebbe avere ben altra portata se solo disponessimo, insieme agli altri comuni, delle risorse che stanzia l’atto unilaterale d’obbligo sottoscritto dagli operatori a sostegno del commercio locale.
Auspichiamo che finalmente il Presidente e il Consiglio Provinciale di Varese si facciano latori in prima persona della forte istanza del territorio che vede tra l’altro, caso raro, tutti e cinque i comuni coinvolti compatti e favorevoli all’insediamento. Un ruolo importante di coordinamento assegnatole dall’ultima conferenza servizi proprio sul nodo infrastrutturale e che ancora non ha esercitato appieno. Un’importante presa di posizione del nostro ente di secondo livello, e quindi diretto rappresentante dei comuni anzi di una “Provincia al servizio dei comuni”, come ama ripetere il Presidente senza sudditanze gerarchiche, retaggio di un passato grazie al cielo oramai lontano.

Cristiano Citterio
Sindaco di Vedano Olona

giovedì 9 giugno 2016

Un calcio alle inutili polemiche

Lealtà, corretteza e rispetto sono valori fondamentali dello sport: di certo non erano presenti nella mozione presentata dal gruppo di opposizione "Per Vedano" alla seduta del Consiglio Comunale del 31 maggio scorso in merito alla vicenda della Vedanese Calcio.
Ha dato molto fastidio vedere strumentalizzata questa faccenda, che vede coinvolti oltretutto bambini e ragazzi vedanesi, per attaccare pretestuosamente l'Amministrazione di Vedano Viva. Un attacco poi smontato dal presidente della Vedanese Calcio, presente in aula e a cui il presidente del Consiglio Comunale ha concesso la parola, che ha sbugiardato le assurde teorie espresse dal consigliere di minoranza: la causa della difficile situazione della nostra squadra di calcio è il numero dei tesserati, non sufficiente per formare squadre da essere iscritte regolarmente ai vari campionati. Un fatto di cui non può essere di certo responsabile l'Amministrazione, che in questi 2 anni ha sempre sostenuto lo sport e la Vedanese, acquistando attrrezzature e mettendo in sicurezza gli impianti. E che nell'ultimo bilancio ha stanziato una cifra importante (circa 500.000 euro) per lavori di ristrutturazione e miglioramento del Centro Sportivo.
Ciò non toglie che ci siano genitori preoccupati per l'evolversi della situazione, e comprendiamo e condividiamo la loro preoccupazione: per questo sarà nostro interesse garantire, nel rispetto delle regole vigenti, l'attività calcistica sul territorio comunale e la possibilità per i nostri ragazzi di praticare sport nelle nostre strutture. Verrà quindi predisposto un bando per la gestione delle strutture che prevederà prescrizioni importanti in merito alla cura ed al corretto utilizzo delle stesse di cui la comunità tutta è proprietaria.
Se l'opposizione lo vorrà, potrà condividere nelle sedi competenti il testo del bando, perché come De Coubertin noi pensiamo che sia importante partecipare. E se lo si fa per il bene comune, si vince tutti insieme.


Di seguito, il comunicato stampa sulla vicenda del Vice-Sindaco ed Assessore allo Sport Vincenzo Orlandino.

Vorrei esprimere il pensiero mio e dell'amministrazione comunale tutta sintetizzandola con una frase: la vicenda F.C. Vedanese non deve diventare un elemento di strumentalizzazione politica. Questo atteggiamento lo respingiamo fermamente e invitiamo chi ha intenzioni lontane dalla tutela dello sport locale a cercare altre strategie, un comportamento del genere danneggia tutti ma soprattutto i ragazzi vedanesi, gli unici davvero coinvolti direttamente in tutta questa faccenda.
Come ho ribadito in consiglio comunale lavoreremo per garantire, nel rispetto delle regole vigenti, l'attività calcistica sul territorio comunale e la possibilità per i nostri ragazzi di praticare sport sul territorio comunale. Sono questi i due principi inscindibili di tutto il nostro operato. Il tutto verrà fatto con la predisposizione di un bando per la gestione delle strutture che preveda prescrizioni importanti in merito alla cura ed al corretto utilizzo delle stesse di cui la comunità tutta è proprietaria.
In queste settimane ho sempre cercato il dialogo mettendomi a disposizione di chiunque volesse confrontarsi con un atteggiamento propositivo e non polemico, atteggiamento quest'ultimo che credo tutti abbiano potuto riscontrare nella seduta dell'ultimo consiglio comunale nella pretestuosa mozione del gruppo di minoranza.
Noi comunque proseguiremo sulla strada della concertazione e del dialogo nonostante tutto lavorando per creare il massimo consenso sulla questione.
In conclusione vorrei dire che comprendo la posizione espressa dai genitori e la passione che da questi traspira è sintomo che lo sport a Vedano è vivo e ci sono persone pronte a mettersi in gioco: questo rappresenta un'ottima opportunità per il nostro territorio.

Vincenzo Orlandino
Vice Sindaco e Assessore allo SPORT
COMUNE DI VEDANO OLONA