Anche per il 2018 il Comune di Vedano si ritrova con il bilancio di previsione, il fondamentale documento che contiene la stima delle entrate e delle uscite per il triennio successivo, approvato entro la fine dell’anno precedente. Un obiettivo dell'Amministrazione Vedano Viva raggiunto per il terzo anno consecutivo, che consente all'intera macchina comunale di poter contare da subito su risorse certe e portare avanti compiutamente gli impegni contenuti nel programma di mandato.
Oltre alla possibilità di snellire la gestione di competenza e quindi di garantire, con più tempo a disposizione, la realizzazione dei programmi e degli investimenti previsti, approvare il bilancio entro il termine previsto dalla legge consente l'opportunità di una riduzione dei vincoli di spesa, come sancisce il DL 50/2017.
Ciò non toglie che le previsioni possano subire nel corso dell’anno mutamenti dovuti a eventi nuovi o imprevedibili, che vengono evidenziati nelle Variazioni di Bilancio, uno strumento legittimo che permette appunto di fare fronte agli scostamenti principali intervenuti rispetto alle previsioni. Ma questo accade quando si programma anticipatamente, si recepiscono quotidianamente le necessità dei cittadini e del territorio e si sviluppano nuove idee.
Nel merito il bilancio 2018 prevede importanti investimenti per edifici pubblici e viabilità ricavando crescenti risorse dal contenimento della spesa corrente e dal contrasto all’evasione fiscale.
Per agevolare la consultazione del Bilancio, è stato realizzato un documento di Bilancio Semplificato, di cui si può scaricare un estratto completo di grafici dal sito del Comune.
venerdì 2 febbraio 2018
venerdì 30 giugno 2017
UNA NUOVA FARMACIA A VEDANO
Giovedì 29 giugno, tra i punti in discussione all'ordine del giorno del Consiglio Comunale, è stata annunciata dal Sindaco Cristiano Citterio l'apertura di una seconda farmacia a Vedano Olona, tra l'altro punto qualificante del programma amministrativo di Vedano Viva.
La nuova farmacia sarà gestita da privati in forza del decreto Monti sulle liberalizzazioni del 2012 che abbassava la soglia degli abitanti e del successivo concorso regionale con graduatoria a scorrimento riservata a giovani farmacisti. Sorgerà in via Marconi recuperando un fabbricato dismesso, senza ulteriore consumo di suolo, in una posizione ben raggiungibile e in una zona (a est della ferrovia) dove sono presenti pochissime attività commerciali. I lavori di ristrutturazione e allestimento dei locali sono già iniziati e termineranno prima del 6 ottobre 2017.
Si concretizzerà così un nuovo servizio tanto atteso e richiesto da tempo a gran voce dai cittadini Vedanesi.
La nuova farmacia sarà gestita da privati in forza del decreto Monti sulle liberalizzazioni del 2012 che abbassava la soglia degli abitanti e del successivo concorso regionale con graduatoria a scorrimento riservata a giovani farmacisti. Sorgerà in via Marconi recuperando un fabbricato dismesso, senza ulteriore consumo di suolo, in una posizione ben raggiungibile e in una zona (a est della ferrovia) dove sono presenti pochissime attività commerciali. I lavori di ristrutturazione e allestimento dei locali sono già iniziati e termineranno prima del 6 ottobre 2017.
Si concretizzerà così un nuovo servizio tanto atteso e richiesto da tempo a gran voce dai cittadini Vedanesi.
lunedì 19 giugno 2017
IL NOSTRO IMPEGNO PER IL CENTRO SPORTIVO MARIO PORTA
Il Centro Sportivo Mario Porta è stato interessato in questi tre anni da importanti interventi di riqualificazione che hanno sanato una situazione critica dal punto di vista dell'adeguamento normativo, della sicurezza e dell'efficienza degli impianti e della struttura che durava da troppo tempo.
Certo, siamo consapevoli che c'è ancora tanto da fare, ma proprio per questo abbiamo sempre optato per guardare avanti e non al passato nonostante gravi responsabilità, che ancora tutti noi oggi paghiamo, ricadano su chi ci ha preceduto.
Ma vogliamo andare oltre e cogliamo l’occasione per mettere in evidenza la qualità degli interventi adottati finora dall’amministrazione di Vedano Viva.
L'impianto di illuminazione interna ed esterna, che era ormai vetusto e inadeguato oltre ad essere costoso, ora è a basso consumo e totalmente rinnovato; l'impianto di riscaldamento era inefficiente, rumoroso e malfunzionante ed è stato adeguato ai più moderni standard. Il parquet della palestra era impraticabile, con buchi e cedimenti ovunque: ora fa invidia a tutta la provincia e durerà nel tempo contando sulla collaborazione delle associazioni sportive e il rispetto delle nuove regole sugli accessi. Le coperture delle strutture erano un colabrodo bastando anche le precipitazioni più scarse a provocare infiltrazioni: ora sono state in gran parte riparate; mancava buona parte dell’impermeabilizzazione esterna con ripercussioni notevoli sulla qualità delle finiture e delle pareti: ora il problema è stato risolto migliorando anche l’accesso alla struttura. Si ereditava una struttura totalmente priva di impianti di allarme e sicurezza: ora ci sono telecamere e un piano di sicurezza; lo spogliatoio prefabbricato era al limite delle più elementari norme igienico sanitarie, ora è stato completamente rinnovato e reso disponibile ad arbitri e atleti.
Fieri di improntare la nostra azione a pragmatismo e concretezza continueremo per quanto possibile a investire nello sport come fattore di crescita individuale e sociale, lasciando ad altri sterili polemiche.
Certo, siamo consapevoli che c'è ancora tanto da fare, ma proprio per questo abbiamo sempre optato per guardare avanti e non al passato nonostante gravi responsabilità, che ancora tutti noi oggi paghiamo, ricadano su chi ci ha preceduto.
Ma vogliamo andare oltre e cogliamo l’occasione per mettere in evidenza la qualità degli interventi adottati finora dall’amministrazione di Vedano Viva.
L'impianto di illuminazione interna ed esterna, che era ormai vetusto e inadeguato oltre ad essere costoso, ora è a basso consumo e totalmente rinnovato; l'impianto di riscaldamento era inefficiente, rumoroso e malfunzionante ed è stato adeguato ai più moderni standard. Il parquet della palestra era impraticabile, con buchi e cedimenti ovunque: ora fa invidia a tutta la provincia e durerà nel tempo contando sulla collaborazione delle associazioni sportive e il rispetto delle nuove regole sugli accessi. Le coperture delle strutture erano un colabrodo bastando anche le precipitazioni più scarse a provocare infiltrazioni: ora sono state in gran parte riparate; mancava buona parte dell’impermeabilizzazione esterna con ripercussioni notevoli sulla qualità delle finiture e delle pareti: ora il problema è stato risolto migliorando anche l’accesso alla struttura. Si ereditava una struttura totalmente priva di impianti di allarme e sicurezza: ora ci sono telecamere e un piano di sicurezza; lo spogliatoio prefabbricato era al limite delle più elementari norme igienico sanitarie, ora è stato completamente rinnovato e reso disponibile ad arbitri e atleti.
Fieri di improntare la nostra azione a pragmatismo e concretezza continueremo per quanto possibile a investire nello sport come fattore di crescita individuale e sociale, lasciando ad altri sterili polemiche.
mercoledì 26 aprile 2017
A VEDANO ARRIVA IL CENSIMENTO VERDE
In questi giorni molti vedanesi si sono accorti di strane etichette collocate sugli alberi dei parchi. Ebbene, il Comune, attraverso l'assessorato all'Ambiente, ha commissionato allo Studio Tovaglieri di Golasecca (un gruppo di professionisti Agronomi, Architetti e Ingegneri dedicati al paesaggio, all’ambiente e all’agricoltura) il censimento del patrimonio arboreo comunale, che dal 2000 non risultava incrementato.
Un'operazione che quindi andava fatta, per avere una “fotografia” aggiornata del patrimonio verde pubblico del nostro territorio: conservare e curare nel modo dovuto gli alberi richiede infatti conoscenza e risorse.
Il censimento consiste nella etichettatura, nel riconoscimento e nell’acquisizione della disposizione spaziale degli alberi, nonché nel rilievo del loro stato e delle loro principali caratteristiche.
La valutazione dei dati servirà a verificare lo stato di salute degli alberi affinchè si possa effettuare una pianificazione intelligente degli interventi, consentendo la predisposizione di calibrati piani di gestione tecnica ed economica del verde e migliorando così l’efficienza, l’efficacia, la trasparenza, l’impatto visivo e la funzionalità del sistema verde nel suo complesso.
Parchi pubblici, giardini e aree verdi sono da sempre un punto d’orgoglio della nostra collettività e grazie a questo censimento si avrà un quadro attendibile e aggiornato del patrimonio arboreo pubblico.
Quest'operazione inoltre è in continuità con la valorizzazione degli alberi monumentali e la loro manutenzione effettuata lo scorso anno ad opera di FitoConsult Varese, azienda vincitrice di bando: una notizia resa nota ai bambini delle classi seconde e terze della scuola primaria in occasione della scorsa edizione della festa nazionale degli alberi (21 novembre 2016).
Un'operazione che quindi andava fatta, per avere una “fotografia” aggiornata del patrimonio verde pubblico del nostro territorio: conservare e curare nel modo dovuto gli alberi richiede infatti conoscenza e risorse.
Il censimento consiste nella etichettatura, nel riconoscimento e nell’acquisizione della disposizione spaziale degli alberi, nonché nel rilievo del loro stato e delle loro principali caratteristiche.
La valutazione dei dati servirà a verificare lo stato di salute degli alberi affinchè si possa effettuare una pianificazione intelligente degli interventi, consentendo la predisposizione di calibrati piani di gestione tecnica ed economica del verde e migliorando così l’efficienza, l’efficacia, la trasparenza, l’impatto visivo e la funzionalità del sistema verde nel suo complesso.
Parchi pubblici, giardini e aree verdi sono da sempre un punto d’orgoglio della nostra collettività e grazie a questo censimento si avrà un quadro attendibile e aggiornato del patrimonio arboreo pubblico.
Quest'operazione inoltre è in continuità con la valorizzazione degli alberi monumentali e la loro manutenzione effettuata lo scorso anno ad opera di FitoConsult Varese, azienda vincitrice di bando: una notizia resa nota ai bambini delle classi seconde e terze della scuola primaria in occasione della scorsa edizione della festa nazionale degli alberi (21 novembre 2016).
lunedì 13 marzo 2017
Consiglio comunale del 9 marzo 2017
Un'intensa seduta quella del 9 marzo, con importanti comunicazioni del Sindaco relative alle
novità che stanno interessando il Comune di Vedano Olona. Oltre che
del nuovo Centro di Raccolta in zona industriale, aperto anche la
domenica mattina, si è parlato dell’inizio del percorso di Unione
di Comuni per alcune funzioni con i Comuni di Malnate, Castiglione
Olona, Venegono Inferiore e Tradate.
Si è dato spazio durante le
comunicazioni ad aggiornamenti sul piano attuativo in località Fondo
Campagna e si è fatto il punto della situazione di Alfa Srl, gestore
unico per il servizio idrico integrato in provincia di Varese.
Quest’ultimo tema di particolare interesse visto e considerato che
il servizio nel suo complesso dovrà passare in gestione alla società
suddetta con il beneficio di poter ottenere investimenti importanti
su tutta la rete. Procedimento che però ha subito una battuta di
arresto in seguito al ricorso di Aspem che ha di fatto bloccato
l’operatività di Alfa Srl. Una vicenda complicata che stiamo
monitorando attentamente.
E’ stato approvato a larga
maggioranza un nuovo regolamento per la propaganda elettorale che
disciplina meglio a livello comunale la materia oltre ad introdurre
nuove opportunità come la presenza di gazebo anche nelle aree
periferiche del paese.
Grande attenzione hanno richiesto i due
procedimenti di decadenza all’ordine del giorno che erano atti
dovuti in conseguenza delle numerose assenze dei consiglieri Marzia
Baroffio e Andrea Vallino nelle precedenti sedute. Mentre la prima ha
fornito ampie giustificazioni per gravi motivi di salute adducendo
lettere di dimissione dall’ospedale e certificati medici, il
secondo si è rifiutato di entrare nel merito e di depositare agli
atti del Consiglio eventuale documentazione dando solo motivazioni
che sono state considerate dai consiglieri non fondate per la loro
estrema genericità con la conseguenza di decadere dalla carica a cui
per diritto è ora subentrato il neo consigliere Luciano Battistella.
L’ultimo punto
riguardava la risposta presentata a un’interrogazione della
minoranza circa la conferma di notizie di stampa sulla presenza di
richiedenti asilo sul nostro territorio. Nella risposta si è dato
ampio riscontro della presenza dal 2014 di 8 richiedenti asilo
regolarmente soggiornanti in un appartamento di un privato cittadino
e seguiti da una cooperativa del varesotto specializzata in questo
servizio. A riprova che i micro inserimenti di stranieri,
procedimento d’elezione della prefettura di Varese, funzionano
egregiamente vi è il fatto che in tutto questo tempo non è emerso
alcun problema di ordine pubblico o di frizione all’interno della
comunità. Il Sindaco ha poi precisato e rassicurato che il futuro
incremento di quote dovrà essere indirizzato in quei comuni che
ancora non hanno una presenza sul loro territorio, nell’interesse
di tutti.
mercoledì 12 ottobre 2016
Un consiglio comunale all’insegna della solidarietà
Nel corso del consiglio comunale
dell’11 ottobre 2016 è stata presentata dal vicesindaco Vincenzo
Orlandino e dai consiglieri Veronica Maletta e Roberto Adamoli,
capogruppo di Vedano Viva, la mozione proposta da ANCI,
l’Associazione dei Comuni d’Italia che nell’esprimere
solidarietà alle popolazioni colpite dal terremoto del Centro Italia
avanza proposte concrete per:
- Chiedere a Regione Lombardia di destinare almeno l’1% del bilancio annuale alla prevenzione del rischio da evento calamitoso
- Coinvolgere la popolazione locale sulle problematiche legate ai rischi e le misure di prevenzione
- Aderire alla proposta di istituzione della “Giornata Nazionale della Protezione Civile”
- Programmare entro 60 giorni una esercitazione per posti di comando sul territorio comunale
- Adottare i principi di resilienza, ovvero alla capacità di una comunità di resistere alle sollecitazioni negative esterne, in particolare gli eventi calamitosi
Una serie di proposte fattive, una
volta tanto votata all’unanimità da tutti i consiglieri presenti,
che prevede anche la devoluzione di un contributo pari ad almeno il
gettone di presenza sul conto corrente pro Emergenza Terremoto Centro
Italia, IBAN IT27A0623003202000056748129. Un segno di vicinanza e
unità della nostra Nazione nei momenti più difficili.
Nel corso della serata, fitta di
importanti adempimenti, è stato approvato, anch’esso all’unanimità
e primo tra tutti i comuni del distretto anche il nuovo regolamento
dei Servizi Sociali dell’Ambito Distrettuale di Tradate che
renderanno omogenei su tutto il territorio i servizi offerti alle
fasce più deboli della popolazione.
mercoledì 5 ottobre 2016
Davanti al Decathlon il grande ostacolo della burocrazia
Prendo spunto da un’intervista di
qualche anno fa che rilasciò Bernardo Caprotti, coraggioso e tenace
imprenditore scomparso in questi giorni, e in cui affermava che con i
tempi della burocrazia italiana doveva progettare allora i negozi del
2050. Poneva a modello i Council inglesi dove il comune ha
tutti i poteri e le prerogative per decidere sul proprio territorio
garantendo una celerità nella procedura, avendo invece sperimentato
in Italia infinite vessazioni.
Come possiamo
capirlo! Dopo l’estenuante esperienza di ben quattro conferenze
servizi a Palazzo Lombardia che nonostante i due anni di
peregrinaggio e la mole di documenti prodotti si sono concluse con
due nulla osta beffardi e una prescrizione impossibile per il
recupero della ex cartiera Sottrici alle Fontanelle. Una Regione
Lombardia che invece di attrarre investimenti esteri si cela dietro
cavilli utilizzando due pesi e due misure: da una parte promuove mega
centri commerciali come quello di Arese, dall’altra impedisce
invece, di fatto, il recupero di un’area dismessa da oltre
vent’anni con 20.000 mq di amianto, depositi di idrocarburi e
materie prime in prossimità di due corsi d’acqua esponendo ancora
per chissà quanti anni l’immobile alla mercé di vandalismi e rave
party. Una pesante responsabilità per i vertici della Regione
che hanno pretestuosamente alzato la posta chiedendo opere faraoniche
e lasciandosi sfuggire investimenti a sei cifre, senza contare
l’indotto. Non bastava la rotatoria a sei corsie, due by pass
e svincoli dedicati ai due insediamenti. Non è bastata la riduzione
di superficie commerciale, la salvaguardia dei pozzi, l’ulteriore
inverdimento e la protezione dei due corsi d’acqua, l’estensione
della rete ciclopedonale. Non interessano alla Regione i 108 posti di
lavoro, di cui il 40% a tempo indeterminato, che gli operatori
commerciali avrebbero garantito con fidejussione bancaria e destinati
a crescere fino a 200, considerate le esperienze di altri
insediamenti monocomparto come quelli previsti sulla nostra ex
Sottrici. Non interessano al Pirellone le aspettative dei cittadini
che attendono con ansia l’insediamento dei due grandi marchi di
Bricoman e Decathlon e si devono invece oggi recare da Varese a una
trentina di chilometri (e un’ora di strada) per avere accesso ai
prodotti specialistici di cui solo queste due grandi catene
commerciali dispongono. Non interessano le tante opportunità che
perderebbero associazioni sportive e artigiani del circondario. Non
interessano alla Regione le notevoli risorse economiche che
l’insediamento avrebbe messo a disposizione (si parla di quasi
500.000 € previsti da una avanzata legge regionale!) e riservate a
favore del commercio locale nei comuni del circondario. Una vera
beffa.
Anche l’imprenditore Orrigoni in una
recente intervista a un quotidiano locale afferma che “Grande
distribuzione e commercio locale non sono nemici; sono concorrenti
che ampliano la proposta”. Che GDO e negozi specializzati hanno
trovato un equilibrio ma che occorre lavorare in un’ottica di rete.
Esattamente quello che a Vedano Olona stiamo tentando di attivare,
con le poche risorse che il bilancio comunale ci consente di mettere
in campo ma che hanno ricevuto un buon riscontro dagli esercizi
commerciali del centro storico e il plauso di molte associazioni di
categoria che lo stanno prendendo come modello. Un’iniziativa che
verrà ripresentata a breve ma che potrebbe avere ben altra portata
se solo disponessimo, insieme agli altri comuni, delle risorse che
stanzia l’atto unilaterale d’obbligo sottoscritto dagli operatori
a sostegno del commercio locale.
Auspichiamo che finalmente il
Presidente e il Consiglio Provinciale di Varese si facciano latori in
prima persona della forte istanza del territorio che vede tra
l’altro, caso raro, tutti e cinque i comuni coinvolti compatti e
favorevoli all’insediamento. Un ruolo importante di coordinamento
assegnatole dall’ultima conferenza servizi proprio sul nodo
infrastrutturale e che ancora non ha esercitato appieno.
Un’importante presa di posizione del nostro ente di secondo
livello, e quindi diretto rappresentante dei comuni
anzi di una “Provincia al servizio dei comuni”, come ama ripetere
il Presidente senza sudditanze
gerarchiche, retaggio di un passato grazie al cielo oramai lontano.
Cristiano Citterio
Sindaco di Vedano Olona
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